
ATTENTI ALLE BUFALE !!!
Ecco alcuni luoghi comuni che circolano in questi giorni sul discorso geotermia sull'Amiata, attenzione a non farvi prendere in giro!
"lo sfruttamento geotermico riduce il rischio di terremoti"
FALSO! Lo sfruttamento geotermico riduce la pressione che l'acqua esercita sulle rocce sotterranee. Ridotta questa, la pressione delle rocce sovrastanti, non piu' bilanciata da quella dell'acquifero geotermico, ne causa la frantumazione con conseguenti eventi sismici. Ci sono ben 2 studi che dimostrano che la stragrande maggioranza dei terremoti sull'Amiata avvengono nelle zone di sfruttamento geotermico.
"eliminando le centrali geotermiche (magari!!! NdR) si deve rinunciare al teleriscaldamento"
FALSO! L'estrazione di fluido geotermico al solo uso del teleriscaldamento non e' dipendente dall'estrazione per fini di produzione elettrica.
Si potrebbe benissimo (e sarebbe anche ben tollerabile per gli acquiferi, nonche' per la qualita' dell'aria) utilizzare il calore geotermico solo per riscaldare.
"la geotermia e' pulita perche' emette meno anidride carbonica di altre forme di produzione elettrica"
FALSO! I dati ARPAT (presentati pubblicamente anche nella conferenza tenutasi ad Arcidosso) mostrano chiaramente che sull'Amiata le centrali geotermoelettriche producono anidride carbonica quasi il doppio di una centrale turbogas (che non viene affatto considerata pulita!). Per assurdo le centrali turbogas producono meno sostanze dannose per l'uomo rispetto alle centrali geotermoelettriche.
"i filtri AMIS sulle centrali geotermoelettriche riducono moltissimo le emissioni dannose"
FALSO! Prima di tutto l'affermazione non e' stata MAI dimostrata (nemmeno su ordine del giudice di Montepulciano nella sentenza che ha visto ENEL colpevole di inquinamento dell'aria..).
Inoltre dal poco che e' trapelato sul funzionamento degli AMIS, questi trasformano l' H2S (acido solfidrico) in SO2 (diossido di zolfo).
Ora vi chiederete: "ma l'SO2 non e' dannoso vero?" SI CHE LO E'.
E' la causa principale delle piogge acide (per saperne di piu' vi invitiamo a consultare: http://www.epa.gov/acidrain/what/index.html )
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( 3 / 843 )I comitati per la salvaguardia dell’ambiente rispondono alla lettera di Giurlani a Martini
L’ULTIMA BALLA: GEOTERMIA COME RISORSA OCCUPAZIONALE!
Niso Cini al presidente dell’Uncem: “I comitati non sono più disposti a farsi escludere dalle scelte”
ARCIDOSSO L’incontro sulla geotermia tenutosi a Massa Marittima giovedì 12 luglio nasce con l’intento – come spiega Oreste Giurlani, presidente Uncem – “di fare il punto sullo status d’avanzamento fattuale e quindi legislativo di questa risorsa endogena che vede la Toscana capofila della nostra penisola”.
Così apre la lettera che Giurlani ha inviato al Presidente della Giunta Regionale Toscana Claudio Martini.
Il presidente dell’Uncem continua riferendosi alla geotermia come ad una “opportunità occupazionale nelle aree montane interessate, che sono prevalentemente disagiate, al fine di utilizzare tale risorsa per bloccare la fuga e lo spopolamento della nostra montagna”.
Solo per precisare, come risponde Niso Cini a nome dei Comitati Ambientali Amiatini, “le centrali geotermiche amiatine vengono gestite senza personale e comandate da centinaia di km di distanza”. La replica di Cini, affidata ad una lettera spedita a Giurlani e Martini taglia profondo sulla approssimazione con cui l’Uncem sembra trattare l’argomento geotermia e “chiede urgentemente risposte precise, scientifiche e comprovate” che possano obiettivamente fare luce su un argomento tanto scottante quanto i vapori che a gran pressione escono dalle centrali Enel.
Sembra – continua Cini – “che certe domande basilari all’incontro del 12 non siano neppure state poste. I comitati non sono più disposti a farsi escludere dalle scelte. Vogliamo dire la nostra su tutto ciò che ci riguarda e specialmente sulla nostra salute, il nostro ambiente e il futuro nostro e dei nostri figli”.
Ancora una volta, il dibattito sulla geotermia che a forza i comitati cercano di far divenire pubblico, avvalendosi di sacrosanti diritti, come quelli sulle scelte condivise, rischia di diventare un conclave di pochi e di poco informati, per questo i comitati per la salvaguardia dell’ambiente hanno invitato il presidente dell’Uncem Oreste Giurlani ad un incontro, “affinché possa prendere atto della documentazione e delle prove sulle molteplici pericolosità dell’attuale sfruttamento geotermico amiatino” in vista della riunione che l’Uncem ha in programma con il presidente Martini sull’argomento.
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( 3 / 845 )In occasione dell'incontro del 29 Giugno 2007 a Santa Fiora, a tema geotermia con la partecipazione del Presidente della Regione Toscana Martini, i comitati hanno presentato una lettera aperta contenente le questioni piu' urgenti sul tema geotermia.
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( 3 / 825 )
Il calo delle portate e' del 66% dal 1950 ed anche escludendo un 30% di diminuzione della piovosita', la perdita' e' di oltre 56,4 litri al secondo!
Dove sono finiti 5'000 metri cubi (5'000'000 litri) di acqua al giorno?
(probabilmente nel bacino geotermico dove si perdono e si inquinano per sempre, per i dettagli potete guardare gli studi EDRA)
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( 3 / 860 )Incontro sulla Geotermia con il Presidente della Regione Toscana Martini
S.Fiora palazzo del Comune
29 Giugno 2007 ore 21.00
In occasione di un dibattito, alla presenza del Presidente della Giunta Regionale Toscana Claudio Martini, venerdì 29 alle ore 21 presso il Comune di Santa Fiora, potremo chiedere spiegazioni e dimostrare democraticamente e civilmente il nostro dissenso verso una decisione che lede la nostra salute, il nostro ambiente, la nostra economia e la nostra dignità di cittadini e di elettori.
Oltre alle preoccupazioni sollevate da anni dai comitati per l’ambiente, anche recenti indagini promosse dalla Regione Toscana, in vista della richiesta apertura di una nuova grande centrale geotermica, evidenziano inquietanti dubbi riguardo all’impatto ambientale dell’attività estrattiva geotermica.
Il professor Borgia che ha curato l’indagine per la Regione Toscana, ha evidenziato aspetti gravi e drammatici. Nel corso degli anni col diminuire della pressione gassosa dovuta all’estrazione del fl uido geotermico, le falde acquifere, abbassandosi sarebbero entrate in pericolosa coesione col campo geotermico determinando:
1. il depauperamento del bacino acquifero dell’Amiata
2. il preoccupante aumento di sostanze tossiche e nocive presenti nell’acqua, come arsenico, boro ed altri inquinanti.
Da anni la Regione Toscana concede deroghe rispetto alle direttive europee sui tassi di arsenico portandone a 20 e a 30 microgrammi la quantità ammessa, mentre le direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’ Comunità Europea, oltre alla legislazione italiana, fi ssano quote che non possono superare i 10 microgrammi. Preoccupanti sono anche i tassi di ammoniaca, boro, anidride solforosa, radon ed altro che vengono dispersi nell’aria (la centrale di Bagnare emette centinaia di chili di ammoniaca all’ora).
Il documento prodotto dalla Conferenza dei Sindaci, di cui si parlerà durante l’incontro con il Presidente Martini, trascura i pareri contrari anche di minoranze interne ai consigli comunali e persino emendamenti apportati in fase di approvazione da parte del Consiglio Comunale, come nel caso del Comune di Arcidosso. Date le perplessità del Comune di Castel del Piano tale documento non è stato approvato dalla Comunità Montana forse perché non tutti concordano con la Regione Toscana nel ritenere la geotermia un’energia pulita, rinnovabile e strategica. Ma, nonostante ciò e ignorando i rischi evidenziati dalle indagini commissionate dalla stessa Regione, questa concede ad ENEL l’autorizzazione per una nuova enorme centrale.
Il Comitato per la salvaguardia dell’ambiente, in accordo con il comitato dell’area senese, chiede con forza alla Giunta Regionale Toscana di:
1. sospendere per alcuni mesi l’attività estrattiva fi nalizzata alla produzione di energia elettrica così da verifi care l’incidenza di questa sull’impoverimento del bacinol idrico e sul suo inquinamento (a tal proposito va detto, al contrario di quanto si tenta di far passare nell’opinione pubblica, che il teleriscaldamento e l’approvvigionamento di calore per le serre possono essere comunque garantiti!)
2. finanziare la prosecuzione del lavoro del prof. Borgia.
A queste richieste la Regione Toscana fi no ad oggi ha risposto picche. Il dr. Grassi, dirigente regionale, ha recentemente detto che la Regione intende avviare una nuova indagine anche perché quella condotta da Borgia giunge a conclusioni opposte rispetto ai dati di Enel. Ma Enel, che con la geotermia lavora e produce energia può mai ammettere che l’attività estrattiva sul nostro territorio è nociva?
Il Comitato chiede al Governo regionale di attivare il principio del minor rischio: sospendere ogni attività estrattiva sull’Amiata fi n quando dati certi possano suffragare decisioni che non mettano a rischio né la nostra salute né la risorsa acqua, di questi tempi preziosa quanto l’oro. Auspichiamo quindi la massima attenzione e partecipazione di tutti per difendere la nostra salute e il nostro ambiente, nonché i diritti di democratica condivisione delle decisioni tra cittadini ed amministratori. È giusto inoltre ricordare che l’impatto di una situazione ambientale di questo genere rischia di compromettere irrimediabilmente la nostra fragile economia ed in particolare il settore turistico e agricolo-biologico.
Partecipate numerosi!
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( 3 / 868 )E' stata avviata da tutti i gruppi ambientalisti della toscana (circa 150) una petizione per togliere i certificati verdi alla Geotermia.
I certificati verdi sono incentivi dell'Europa alla produzione di energia da fonti pulite e rinnovabili.
La geotermia NON e' pulita in quanto emette gas-serra (condannati dal protocollo di Kyoto per l'effetto serra) in quantita' superiori alle centrali turbogas, che non ricevono i certificati verdi!
La geotermia NON e' rinnovabile, i pozzi di estrazione di vapore si esauriscono! (senza considerare la perdita d'acqua per le fonti, qui sull'Amiata)
I certificati verdi rendono rettiditizia per ENEL la produzinoe geotermica che senza di essi sarebbe molto probabilmente una attivita' "in perdita".
Ricordiamo inoltre che i soldi che l'Europa versa per i certificati verdi vengono dalle tasche dei cittadini!
PER PARTECIPARE ALLA PETIZIONE CONTATTATECI!!!
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( 3 / 890 )INCONTRO SULLA GEOTERMIA
Marted' 19 Giugno ore 9:30, sala consiliare del comune di Arcidosso
All'incontro parteciperanno tutti gli enti interessati alla questione Geotermia: ASL,ARPAT,ENEL,COMITATO AMBIENTALISTA,EDRA,REGIONE TOSCANA e PROVINCIA DI GROSSETO.
Sebbene per l'incontro il Comune e la Regione abbiano scelto un giorno lavorativo, consigliamo vivamente a chi vuole sapere veramente come stanno le cose sulla Geotermia, di partecipare!
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( 3 / 882 )Sezione Documenti
Vi invitiamo a visitare la sezione Documenti, dove troverete documentazioni ufficiali di sicuro interesse!
18/06/2007 Aggiunti ulteriori documenti nella apposita sezione.
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